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Una domenica di sport, memoria e giovani talenti quella vissuta il 6 settembre a Maddaloni, dove le strade cittadine hanno accolto il 1° Trofeo Memorial Alberto Marzaioli, manifestazione riservata alla categoria Giovanissimi e inserita nel calendario regionale FCI e nel circuito Multichallenge Campania 2026.
Una giornata dedicata soprattutto ai bambini e alle bambine delle categorie G1, G2, G3, G4, G5 e G6, oltre alle categorie PG e MPG, che hanno trasformato il circuito cittadino di via Pietro Colletta e via Matilde Serao in una vera festa del ciclismo.
Ma il Trofeo ha avuto un significato ancora più profondo: ricordare una delle figure più importanti della storia ciclistica maddalonese e casertana, Alberto Marzaioli.
Alberto Marzaioli, nato a Maddaloni nel 1938, è stato uno dei più importanti corridori espressi dal territorio casertano. Dopo una brillante carriera da dilettante, durante la quale vestì anche la maglia della rappresentativa italiana, approdò al professionismo nel 1961, correndo fino al 1965 con formazioni prestigiose come San Pellegrino, Cite e Ignis.
Marzaioli partecipò a tre edizioni del Giro d'Italia, nel 1962, 1963 e 1964, ottenendo piazzamenti di grande prestigio. Nel 1963 fu protagonista anche al Tour de Suisse, chiudendo all'ottavo posto della classifica generale e conquistando il secondo posto nella quinta tappa.
Tra le pagine più significative della sua carriera c'è anche la Parigi-Roubaix del 1961: Marzaioli fu il primo ciclista campano e l'unico corridore casertano a partire e arrivare al traguardo della durissima classica del pavé.
Una storia importante, che oggi viene tramandata proprio attraverso iniziative come questa, capaci di avvicinare i più piccoli alla bicicletta e, allo stesso tempo, di far conoscere loro i grandi campioni che hanno scritto la storia del ciclismo locale.
Il 1° Trofeo Memorial Alberto Marzaioli ha rappresentato anche una bella dimostrazione delle capacità organizzative della ASD Velodromo di Marcianise, protagonista di una manifestazione curata nei dettagli e capace di regalare ai giovani partecipanti una giornata di sport in un ambiente sicuro, accogliente e festoso.
Un plauso particolare va al lavoro svolto da Angelo Salzillo, insieme a Biagio Pascarella e Raffaele Salzillo, che hanno messo in campo passione, esperienza e grande attenzione affinché ogni aspetto della manifestazione potesse funzionare nel migliore dei modi.
Dietro una gara giovanile c'è infatti un grande lavoro organizzativo: dalla preparazione del percorso all'accoglienza delle società, dalla gestione delle categorie alla sicurezza, fino alla premiazione finale. Un impegno spesso lontano dai riflettori, ma fondamentale per permettere ai bambini di vivere la loro giornata di ciclismo nel migliore dei modi.
Il valore più importante della manifestazione è stato proprio questo: portare tanti bambini in bicicletta e far vivere loro il ciclismo come sport, divertimento e momento di aggregazione.
Il circuito cittadino ha visto susseguirsi le varie categorie, con i piccoli corridori impegnati a dare il massimo, sostenuti dall'entusiasmo di genitori, tecnici e accompagnatori. Per loro, più ancora del risultato, conta l'esperienza: imparare a stare in gruppo, rispettare gli avversari, affrontare una gara e soprattutto divertirsi pedalando.
Il Trofeo ha così unito memoria e futuro: da una parte il ricordo di Alberto Marzaioli, grande interprete del ciclismo degli anni Sessanta; dall'altra i giovanissimi che rappresentano il futuro delle due ruote campane.
Una prima edizione che lascia un bel segnale per Maddaloni e per tutto il movimento ciclistico casertano. Il lavoro della ASD Velodromo di Marcianise, con Angelo Salzillo, Biagio Pascarella e Raffaele Salzillo, merita quindi un sincero riconoscimento per aver riportato il ciclismo giovanile nel cuore della città e per aver trasformato il 1° Trofeo Memorial Alberto Marzaioli in una vera giornata di sport e di memoria.
Perché ricordare un grande campione significa anche insegnare ai più piccoli che ogni grande storia comincia sempre da una bicicletta e dalla voglia di pedalare.